Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca

Ostensione Sindone 2015, in un giorno già 7.500 prenotazioni

Da oggi sono aperte le prenotazioni per visitare il Sacro lenzuolo. Si attendono migliaia di fedeli da tutto il mondo e sono previste centinaia di iniziative pastorali e culturali

La grande macchina dell'Ostensione della Sindone opera da tempo ma è oggi che da ufficialmente il via ai lavori. Da oggi infatti sono aperte le prenotazioni per la visita del Sacro lenzuolo e a metà giornata se ne contano già 7.500 provenienti da ogni parte del mondo. La prenotazione è gratuita ma obbligatoria, questo per consentire una migliore organizzazione per l'arrivo dei pellegrini e una maggiore sicurezza. Per riservare la propria visita sarà sufficiente collegarsi al sito internet ufficiale www.sindone.org oppure telefonare al numero verde del call center dedicato, 0080007463663.  "Sarà un momento importantissimo per Torino e per il Piemonte - ha dichiarato emozionata Elide Tisi, vicesindaco e presidente del Comitato Ostensione 2015 -: si tratta di un evento religioso ma saranno molti gli aspetti che toccherà, coinvolgendo tutti, fedeli e non. Le città piemontesi si stanno organizzando per proporre appuntamenti a tema nel periodo dell'Ostensione: segno che tutta la Regione vuole essere coinvolta".

Una gran parte dell'immenso lavoro di accoglienza sarà a carico dei volontari, come sempre il cuore e l'anima dei grandi eventi torinesi. Per l'Ostensione della Sindone al momento ne sono stati reclutati circa 3.300 e la maggior parte di loro sono over 60: il 30 novembre chiuderanno ufficialmente le iscrizioni al programma e il Comitato spera che possano arrivare tra loro anche tanti giovani. A partire dal mese di gennaio 2015 la Diocesi ha previsto anche degli incontri formativi per approfondire ulteriormente le loro competenze.

Ma ciò che ha dato ulteriore importanza all'Ostensione della Sindone è stato l'annuncio di ieri del Santo Padre: il 21 giugno 2015 Papa Francesco verrà a Torino a venerare il Sacro Lino e l'emozione a questo proposito è già tanta. "La Chiesa e le istituzioni avranno un gran lavoro da fare affinchè l'incontro con il Papa avvenga nel migliore dei modi - ha affermato l'Arcivescovo di Torino Cesare Nosiglia -. Sarà un momento importante: Francesco porterà il suo abbraccio e una parola di speranza a tutti noi in un periodo di forte crisi economica per la città e per i giovani. Annunciando la sua visita a Torino ieri - ha confidato Nosiglia - lo ha fatto con una gran gioia: sappiamo tutti infatti che le origini del Papa sono piemontesi".   

E durante l'Ostensione saranno molte le iniziative pastorali e culturali proposte dalla Diocesi: nel Duomo di Torino sono previste serate di preghiera per i fedeli e ci sarà anche la possibilità, per le migliaia di pellegrini provenienti da tutto il mondo, di confessarsi. Si sta già pensando a reclutare sacerdoti che svolgeranno questo compito dalle zone limitrofe di Torino e dai Collegi Romani, in modo tale che non esistano con i fedeli, problemi di lingua. Saranno organizzate poi conferenze a tema e come nel 2010 sarà attivo un bookshop dove poter reperire pubblicazioni sulla Sacra Sindone ma anche sul territorio che la ospita. La Pastorale Giovanile Salesiana inoltre ha già pensato di ospitare i giovani provenienti da tutto il mondo, proponendo loro dei pacchetti di due o tre giorni comprensivi di pernottamento presso gli oratori, o le famiglie che si metteranno a disposizione, colazione, visita della città e dei luoghi di Don Bosco (il prossimo agosto ricorre anche il bicentenario della sua nascita, ndr), venerazione della Sindone e incontro con il Papa.

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