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Due pozzi per contrastare gli allagamenti di Falchera. Dalla Città il via libera

I pozzi, profondi circa 24 metri, verranno realizzati in via Tanaro e in via Adige. Costo dell'operazione circa 100mila euro. Lavori al via entro un mese

A Falchera hanno deciso di non stappare ancora le bottiglie di champagne, almeno per prudenza e sicuramente anche per scaramanzia. Ma sull’annosa questione allagamenti si è finalmente aperta una porta, forse un portone.

Il via libera dal tavolo tecnico per risolvere un problema che dura da dieci anni è arrivato puntuale negli scorsi giorni a seguito di una serie di sopralluoghi e di interventi dei vigili del fuoco e della polizia municipale. Gli ultimi sperano dalle parti di via Tanaro dove il problema è molto sentito. E il perché, ormai, è facile immaginarselo. Intanto attorno a uno dei tavoli di piazza Palazzo di Città si sono seduti i rappresentanti delle istituzioni con in testa l’assessore alla Viabilità Claudio Lubatti. Alla base del progetto c’è un intervento di esplorazione ed emungimento che avrà l’arduo compito di contrastare l’innalzamento del livello della falda.

Per i tecnici della Città l’operazione Falchera partirà con la realizzazione di due pozzi di 24 metri di profondità e 320 millimetri di diametro. Ogni pozzo avrà una portata pari a 6mila metri cubi d’acqua al giorno per un costo totale che si aggirerà sui 100mila euro. Oltre la metà del budget sarebbe già stato messo a disposizione della Città. “Noi ci faremo carico di oltre metà della cifra, come promesso – ha dichiarato l’assessore Lubatti -. Abbiamo seguito costantemente il problema negli ultimi anni e costituito un tavolo proprio per venire a galla della situazione”.

Soltanto un anno fa il Comune mando le idrovore a Falchera per risucchiare l’acqua dai box e dalle cantine di via Tanaro, via Adige e via Bormida. Un intervento tampone sufficiente per passare l’estate. “Provincia e Regione dovrebbero sciogliere la riserva nei prossimi giorni – continua Lubatti -. Di questo siamo fiduciosi”. Uno dei pozzi verrà realizzato in via Tanaro, l’altro in via Adige. I lavori potrebbero partire nell’arco di 15-20 giorni, il cantiere si concluderà entro l’inizio dell’estate.

Con soddisfazione da parte della presidente della circoscrizione Sei Nadia Conticelli. “Dopo dieci anni di insuccessi forse abbiamo trovato il modo di risolvere la questione – commenta Conticelli -. I prossimi giorni saranno decisi per il prosieguo dei lavori. Ci auguriamo che tutto fili liscio come l’olio”.

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