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Finiti i problemi per Falchera? "Presto i pozzi contro gli allagamenti"

L'assessore Lubatti si è recato in via Tanaro per incontrare i residenti del quartiere, inviperiti per i continui disagi causati dall'innalzamento della falda

Dopo le denunce dei residenti in riferimento al problema allagamenti della Falchera è arrivata puntuale la risposta del Comune di Torino.

L’assessore alla Viabilità Claudio Lubatti si è recato in via Tanaro, via Adige e via Bormida per un’assemblea con i rappresentanti dei comitati. Il sopralluogo della Città si è concluso con una promessa, quella di risolvere una volta per tutte il problema degli allagamenti che dal 2004 attanagliano il quartiere Falchera.

Dieci anni di infiltrazioni e fuoriuscite d’acqua iniziati – sostengono i residenti – dopo i lavori di interramento della linea tramviaria 4 e della realizzazione della stazione Stura. Danni a box, cantine e ascensori e innumerevoli disagi per i residenti come hanno potuto constatare anche i presenti. Da Lubatti alla presidente della circoscrizione Sei Nadia Conticelli passando per i consiglieri Raso e Iatì.

A tenere banco – ancora una volta – i movimenti della falda acquifera che durante il periodo estivo si alza provocando i disastri sopracitati. Ne sono una testimonianza anche i box completamente allagati, in primis quelli di via Tanaro 15 e via Bormida 19. Come dimostrano, senza ombra di dubbio, le foto scattate nei giorni scorsi. “Fino a sei-sette anni fa il problema riguardava soltanto due o tre famiglie – racconta uno dei residenti -. Ora, invece, si lamentano tutti. La falda ha bisogno di valvole di sfogo che in questo momento mancano”.

I cittadini della Falchera chiedono provvedimenti. “Faremo la nostra parte mettendo la parola fine a questo dramma – ha spiegato Lubatti -. La Città si è già attivata da tempo per individuare  gli interventi necessari”. L’assessore ha poi illustrato il progetto che prevede la realizzazione di un pozzo di esplorazione, ossia un primo intervento tampone. “Stiamo valutando la procedura di massima urgenza per anticipare i lavori – hanno spiegato dall’assessorato alla Viabilità -. Una volta ultimato il tutto verificheremo i risultati ottenuti tramite pozzi”. E a Falchera incrociano già le dita.

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