Cronaca

Porte Aperte, il Comune contro la tratta e la violenza sulle donne

Il Consiglio comunale ha approvato la delibera predisposta dall'Assessore ai servizi sociali Elide Tisi. Il progetto "Porte Aperte II" prevede l'inserimento lavorativo di donne vittime di violenza

L’Assessore ai servizi sociali Elide Tisi

Torino contro la violenza sulle donne. Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità la delibera predisposta dall’Assessore ai servizi sociali Elide Tisi, con cui si approva la costituzione di un’associazione temporanea di scopo che gestirà gli interventi previsti da un bando della Regione Piemonte sulla tratta e la violenza sulle donne.

Il progetto, finanziato attraverso la Regione dal Fondo sociale europeo (asse II “Occupabilità”), prevede azioni per l’inserimento socio-lavorativo rivolte a 18 delle oltre 60 donne attualmente seguite dal Comune di Torino.

I soggetti attuatori sono l’Associazione Idea donna onlus, il Centro italiano opere femminili salesiane, la Camera del lavoro della provincia di Torino e il Settore stranieri e nomadi del Comune di Torino.


Il progetto, denominato “Porte aperte II”, replica un’analoga iniziativa del 2009 che aveva portato all’inserimento lavorativo di 6 donne vittime di violenza e della tratta di esseri umani.

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