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Detenuto dà in escandescenza e aggredisce 2 agenti, è l'ottava dall'inizio dell'anno

Il SAPPE preannuncia una mobilitazione regionale dei Baschi Azzurri del Piemonte per le tensioni costanti che si registrano nelle carceri regionali. Questa è l'ottava dall'inizio dell'anno

Una violenta aggressione si è verificata, nel pomeriggio di ieri, nel carcere di Torino: un detenuto ha prima molestato e poi aggredito due poliziotti penitenziari mentre si stava recando nel cortile per l'ora d'aria. Si tratta dell'ottava aggressione ai danni degli agenti dall'inizio dell'anno.

A dare la notizia, Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, che preannuncia "una mobilitazione regionale dei Baschi Azzurri del Piemonte per le tensioni costanti che si registrano nelle carceri regionali". Il detenuto, cittadino italiano, ristretto presso la VI Sezione incolumi del Padiglione detentivo C del carcere, ha, infatti, dato in escandescenza e colpito i due poliziotti, i quali sono dovuti ricorrere alle cure del pronto soccorso.

“Non si capiscono i motivi e le ragioni di questa violenza, ma certo il SAPPE non intende restare con le mani in mano a fronte delle continue criticità delle carceri del Piemonte - afferma il segretario generale del SAPPE Donato Capece -. “Siamo decisi a mobilitare gli iscritti del SAPPE in Piemonte per dire basta a queste inaccettabili cose".

La situazione nelle carceri regionali resta sempre allarmante, nonostante in un anno il numero dei detenuti sia calato, in Piemonte,  di oltre cinquecentoventi unità: dai 4.155 del 30 aprile 2014 si è infatti passati agli attuali 3.631. Nel 2014 ci sono state aggressioni, ferimenti e colluttazioni ovunque: 17 colluttazioni ad Asti, 43 a Ivrea, 34 a Vercelli, 2 a Verbania, 5 a Torino, 25 a Saluzzo, 17 a Novara, 4 a Fossano, 20 a Biella, 6 ad Alessandria S. Michele, 5 ad Alba e a Cuneo. Anche i ferimenti sono stati significativi.

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