Cronaca

Politecnico, l'allarme del rettore: "Tra 5 anni c'è il rischio paralisi"

Oggi l'inaugurazione dell'anno accademico. Gilli: "Possiamo assumere una persona ogni cinque lavoratori che lasciano il posto". Cota: "Al Politecnico il Piemonte del futuro"

"Entrando al Politecnico vedo il Piemonte del futuro". Lo ha detto il governatore del Piemonte Roberto Cota, nell'ateneo torinese per l'inaugurazione dell'anno accademico". "Come governo regionale - ha aggiunto Cota - abbiamo collaborato in tanti progetti con questo ateneo, è una delle università più moderne d'Europa".

Il rettore del Politecnico di Torino, Marco Gilli, presenta un quadro ben più fosco. "Nel giro di cinque o sei anni perderemo la classe dirigente del nostro ateneo perché metà dei docenti ordinari andrà in pensione e non potremo sostituirli".

Gilli racconta a Repubblica: "Possiamo assumere una persona ogni cinque lavoratori che lasciano il posto. In Italia però l’età media dei professori ordinari è prossima ai 60 anni. Noi ne abbiamo 221 e appena cinque di loro hanno meno di 45 anni. Siamo uno degli atenei più “giovani”, ma rischiamo comunque di rinunciare almeno a un centinaio di loro con i prossimi pensionamenti".


Il Poli inoltre premierà chi merita davvero: "Dobbiamo essere un’università aperta a tutti, ma dobbiamo anche selezionare gli eccellenti e garantire loro delle opportunità migliori - dice Gilli - "Bisogna potenziare anche il dottorato di ricerca. È un percorso che oggi seguono appena 746 dei nostri 32.100 studenti: troppo pochi".

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