Cronaca Pozzostrada / Corso Monte Cucco

Al Carrefour di corso Montecucco spesa "no stop", ma è già polemica

Secondo i sindacati l'iniziativa non rigenererebbe i consumi, ma creerebbe solo nuove forme di precariato per i lavoratori costretti a turni deregolamentati

Manca poco all'apertura no stop del Carrefour di corso Montecucco, ma le polemiche già avanzano. E sono scottanti: sì perchè i lavoratori non ci stanno a questa iniziativa, nè tantomeno a probabili e insostenibili turni ai quali saranno costretti. L'ipermercato, infatti, per contrastare la concorrenza e stare al passo con i tempi, ha deciso di dare ai clienti la possibilità di effettuare gli acquisti 7 giorni su 7, 24 ore su 24.

Un'iniziativa che fa seguito a tante dello stesso tipo, quella della "spesa no stop". Solo a novembre la stessa soluzione era stata applicata al minimarket di via Madama Cristina, nel quartiere San Salvario, aperto anche di notte. Alle casse, clienti di ogni tipo, dal lavoratore dopo il turno di notte ai reduci della movida. Una trovata che aveva fatto scattare anche le polemiche, specie per i turni di lavoro a cui erano costretti i dipendenti del supermercato.

La stessa sorte, ora, toccherà all'ipermercato di corso Montecucco, anche se il Coordinamento RSA/RSU degli Ipermercati Carrefour mette le mani avanti, esprimendo la sua preoccupazione. "Riteniamo che la politica commerciale delle aperture indiscriminate, anche notturne, non sia la medicina per far ripartire il Paese e i consumi né tantomeno una modalità per creare nuova occupazione".

Preoccupazione anche per la sicurezza dei lavoratori e dei clienti che, nelle ore notturne, potrebbero venire a contatto con situazioni spiacevoli.

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