Mercoledì, 29 Settembre 2021
Cronaca Piazza Castello

Polemica per il treno merci simbolo della mostra dedicata a Primo Levi

Fassino dixit: "E' il simbolo di quei treni piombati che hanno portato a morire 6 milioni di persone e viene esposto per ricordare a tutti quel terribile sterminio"

Inizia con una polemica la mostra torinese dedicata a Primo Levi. In occasione dell'evento all'esterno di Palazzo Madama, nel cuore della città, è stato messo un vagone merci, come quello su cui fu deportato lo scrittore ad Auschwitz.

"Tra quindici giorni la carrozza del treno merci dovrà lasciare piazza Castello". E' questo il messaggio ribadito più volte dalla Soprintendenza e a cui il Comune di Torino dovrà dare peso. A nulla sono valse le richieste da parte degli organizzatori di poter lasciare quello che è un simbolo molto forte davanti a Palazzo Madama fino al termine della mostra, prevista per il prossimo 6 aprile.

Ma le parole del Soprintendente ai Beni Artistici, Luca Rinaldi, non si discutono. Lo ha spiegato anche il sindaco Piero Fassino, nonostante speri che si cambi idea e che quello che è stato definito un "baraccone", e che invece è simbolo di quei treni che hanno portato a morire oltre sei milioni di persone, possa rimanere sotto gli occhi di tutti per ricordare il terribile sterminio.

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