Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca Centro / Corso San Maurizio

Parcheggio sotterraneo ai Giardini Reali: è ancora polemica

Una petizione tenta di fermare il progetto che fa parte di un più grande piano di riqualificazione voluto dal Comune di Torino. Molti gli aspetti sotto accusa

Continua la diatriba sul progetto di riqualificazione dei Giardini Reali di Torino che vede anche la costruzione di un parcheggio sotterraneo di tre piani nella parte bassa dell'area, davanti all'Auditorium Rai. L'opera, disegnata dall'Ing. Bertasio su commissione dell'assessore alla Viabilità Claudio Lubatti, avrà un costo di 6 milioni di euro ma l'accordo deve essere ancora sottoscritto con i soggetti interessati al progetto. Il Comune di Torino infatti darà l'appalto di costruzione a privati che avranno le spese di realizzazione a loro carico e gestiranno la struttura.      

Il piano di elaborazione del parcheggio è comunque già stato rivisto rispetto alla bozza iniziale e lo scorso luglio sono stati presentati in Commissione Trasporti presieduta da Domenico Carretta, le modifiche che riguardano la salvaguardia di una decina di alberi all'angolo con via Rossini. Secondo l'idea originaria le piante verrebbero abbattute ma scendendo da 370 posti auto a 260, questo si potrebbe evitare: gli alberi sarebbero infatti aggirati dalle rampe. Nonostante le opportune modifiche al progetto però, alcuni cittadini non sono soddisfatti. E' stata infatti presentata in commissione una petizione a questo proposito. "Siamo contrari a questa idea per varie ragioni - ha dichiarato Antonella Visentin, prima firmataria - : innanzitutto il parcheggio verrebbe realizzato in pieno contesto storico inoltre manca in questo progetto, una totale tutela del verde. Torino poi è già piena di parcheggi sotterranei che risultano essere poco sfruttati e addirittura non ancora terminati (il parcheggio Aldo Moro, ndr), senza contare che il traffico in corso San Maurizio aumenterebbe notevolmente".

Marta Levi, vicepresidente del Consiglio comunale di Torino, non è d'accordo sulle ragioni che hanno spinto i cittadini a firmare la petizione: "Dopo un opportuno sopralluogo - ha specificato -, l'area dei Giardini Reali interessata è stata riperimetrata permettendo in futuro la salvaguardia delle piante: dunque non mi pare che non si sia pensato ad una tutela del verde. Io personalmente quindi, condivido le scelte fatte dal Consiglio". Non è invece dello stesso parere Maurizio Trombotto, presidente della Commissione Ambiente: " Ho le mie perplessità a questo proposito - ha dichiarato -. Mi sembra paradossale parlare di tutela della conservazione del patrimonio monumentale di Torino e poi costruire un parcheggio nelle immediate vicinanze dei bastioni".   

L'ultima parola resta però all'assessore Lubatti che ci tiene a mettere "i puntini sulle i": "Qui si parla di un progetto di riqualificazione molto più ampio che prevede una serie di altri punti oltre al parcheggio - ha sottolineato - : la realizzazione di un centro di accoglienza per i visitatori, bar, ristoranti e addirittura una serra. Dunque se il progetto andrà avanti, andrà avanti anche il parcheggio che alla fine è solo uno dei punti della delibera. Sono però assolutamente disposto a dare ai firmatari della petizione, le risposte che cercano, approfondendo la questione":  

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