Cronaca

“Pionieri in silicon valley”: un’occasione unica tra italia e california

Contro la fuga dei cervelli arriva all’Università di Torino “Pionieri in Silicon Valley” (https://www.eppela.com/ita/projects/793/pionieri-in-silicon-valley). L’Università di Torino, e nello specifico il Dipartimento di Informatica, si appoggia ad Eppela, prima piattaforma italiana di crowdfunding reward based, per dare la possibilità ogni anno a quattro meritevoli studenti di approfondire e completare il proprio ciclo di studi nella Silicon Valley.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

Contro la fuga dei cervelli arriva all'Università di Torino "Pionieri in Silicon Valley". L'Università di Torino, e nello specifico il Dipartimento di Informatica, si appoggia ad Eppela, prima piattaforma italiana di crowdfunding reward based, per dare la possibilità ogni anno a quattro meritevoli studenti di approfondire e completare il proprio ciclo di studi nella Silicon Valley.

Il progetto online in questi giorni è a un passo dalla realizzazione e rappresenterebbe una ventata di opportunità per gli studenti che desiderano imparare, conoscere e creare qualcosa di grande senza dover abbandonare l'Italia.

Il Silicon Valley Tour è un ponte culturale tra Italia e California nato nel 2005 da un'intuizione rivoluzionaria. Attraverso un ciclo di conferenze e di dibattiti vengono selezionate le menti più brillanti che potranno fare esperienza nella terra delle innovazioni grazie al collegamento con imprenditori e manager italiani trapiantati oltreoceano.

L'idea del Dipartimento di Informatica dell'Università di Torino di partecipare al Silicon Valley Tour nasce da un gruppo di docenti nel 2013 con l'intento di chiudere il corso "Start up e new business" proprio con un viaggio alla scoperta delle nuove tecnologie e dei nuovi sistemi di business management.

Il Dipartimento ha scelto la formula del crowdfunding per dare un'innovativa interpretazione all'università italiana. Il progetto di creare un nuovo standard formativo prende vita proprio dall'idea di dare una possibilità in più ai migliori studenti che potranno, grazie al soggiorno nella patria delle new technologies, creare contatti, migliorare le proprie capacità e ampliare il proprio network di risorse e di idee.

"Pionieri in Silicon Valley", se riuscirà a raggiungere il traguardo nei tempi stabiliti, potrebbe rappresentare una rivoluzione nel campo degli studi universitari, concedendo una reale opportunità agli studenti italiani di portare in patria le innovazioni degli States.

Il progetto, a un passo dalla realizzazione, consentirebbe agli studenti di completare le capacità apprese grazie al corso di studi con un approfondimento unico nel suo genere: una full immersion tra le più grandi aziende mondiali - da Google a Facebook, passando per IBM e le università Stanford e Berkley -, un bagaglio culturale da riportare e sfruttare in Italia.

Una fuga di cervelli al contrario, se vogliamo.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

“Pionieri in silicon valley”: un’occasione unica tra italia e california

TorinoToday è in caricamento