Martedì, 21 Settembre 2021
Cronaca

Sale operatorie attive, denunciato il titolare della clinica Pinna Pintor

Denunciati i vertici della struttura sanitaria perché non sarebbe stato rispettato il blocco degli interventi chirurgici imposti dalla Regione Piemonte in seguito al sopralluogo effettuato nelle scorse settimane

Ora si rischia la bufera sulla clinica privata Pinna Pintor. Dopo il provvedimento di sospensione degli interventi chirurgici, emesso una settimana fa dall’assessorato alla Sanità della Regione Piemonte, sono stati denunciati - come si apprende da La Stampa - il titolare della struttura, il 93enne Plinio Pinna Pintor, e il direttore sanitario Orazio Pistono (85 anni). Non sarebbe stato osservato il provvedimento dell’autorità visto che, dagli accertamenti dei carabinieri, le sale operatorie erano in funzione nei giorni tra il 9 e il 16 gennaio.

Una vicenda che va avanti dal dicembre del 2013 quando la Commissione di Vigilanza sulle strutture private, a seguito di un sopralluogo, aveva rilevato una serie di irregolarità, in particolare relative al rivestimento delle pareti delle sale operatorie. Era il 23 dicembre 2013 quando la Commissione suddetta dava parere sfavorevole al mantenimento dei requisiti previsti dalla normativa regionale per l’esercizio dell’attività. Tutto questo si è tradotto in una diffida inviata nel dicembre del 2014 al rappresentante legale della casa di cura.

Intanto sono stati fatti alcuni lavori all’interno della Pinna Pintor, costati circa 15 mila euro. Ma, poco più di due settimane fa, c’è stato un nuovo sopralluogo in cui la Regione ha evidenziato come questa manutenzione straordinaria non avesse eliminato le criticità già riscontrate nei precedenti controlli. E’ così scattato il provvedimento di blocco delle sale operatorie, valido finché la clinica rimuova le “cause di inadempienza”, e la denuncia per il titolare e il direttore sanitario.

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