Picchiato selvaggiamente alla fermata del bus, poi la gang fugge e sparisce

Davanti alla moglie incinta

L'ambulanza all'ospedale di Cuorgné dopo il trasporto della vittima

Massacrato di botte da una gang di ragazzini alla fermata del bus dopo avere chiesto loro di fare un po' meno rumore. E' quanto accaduto nella prima serata di ieri, giovedì 1 febbraio 2018, a un 42enne italiano residente a Rivarolo Canavese.

L'uomo si trovava a Cuorgné, davanti alla filiale dell'Intesa Sanpaolo di via Ivrea 7, insieme alla moglie incinta di un mese, che non ha invece riportato alcun danno.

A pestarlo con calci e pugni sono stati, secondo una prima ricostruzione, almeno due ragazzi, mentre altri cinque (tra cui tre femmine) hanno assistito alla scena e fatto il tifo sia pure senza colpirlo direttamente.

A interrompere l'aggressione sono stati alcuni passanti, la cui attenzione è stata richiamata dalle urla della donna, dopodiché il branco è fuggito in direzione del centro storico.

Trasportato al pronto soccorso dell'ospedale di Cuorgné, all'uomo sono state riscontrate fratture alla mascella, al setto nasale e a un braccio. Dovrebbe guarire in 20 giorni.

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