Cronaca

"La mia marijuana è la migliore", ma la vanità è fatale al coltivatore: scoperta la piantagione

Lui è finito ai domiciliari

I carabinieri nella serra di marijuana appena scoperta

La vanità è costata cara a un coltivatore di marijuana di Balangero. Il 60enne, italiano, si pavoneggiava in giro per la sua produzione, che definiva di altissimo livello e naturalmente biologica al 100%.

La voce, però, è arrivata ai carabinieri della stazione di Mathi, che hanno organizzato una spedizione a casa sua scoprendo, al posto dell'orto, ben tre serre con piante alte oltre quattro metri. 

Lui è stato arrestato e si trova ora ai domiciliari con l'accusa di coltivazione di stupefacenti. Le piante sequestrate sono state 86 piante, a cui vanno aggiunti quattro chili di marijuana essiccata e 70 grammi di hashish.

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