Cronaca Vanchiglia / Murazzi del Po Ferdinando Buscaglione

Valentino e Valentina, c'era un piano del 2010 per rinforzare gli ormeggi

Gtt aveva pensato a un sistema per migliorare i dispositivi di sicurezza dei due battelli: progetto che però non è mai stato attuato

Valentino e Valentina contro il ponte della Gran Madre (foto di A. Preteroti)

Lo schianto di Valentino e Valentina, lo scorso novembre, durante la piena del Po, forse si sarebbe potuto evitare. Dalla documentazione acquisita dalla polizia giudiziaria nell'ambito dell'inchiesta aperta dal pm Vincenzo Pacileo, della procura di Torino, in cui non risultano esserci indagati, è emerso infatti che il rafforzamento dei dispositivi di sicurezza per i due battelli, era stato previsto da Gtt, che gestisce il servizio, in un progetto del 2010.

Il piano però, che prevedeva la realizzazione di una struttura mobile in grado di accompagnare Valentino e Valentina nella risalita del fiume in caso di piena, non è mai stato adottato. Lo scorso 25 novembre i due battelli sono andati a sbattere contro il ponte davanti alla Gran Madre e successivamente Valentina si è inabissata, riemergendo qualche centinaia di metri più avanti.

Secondo la tesi più accreditata, potrebbero essere stati dei tronchi, trasportati dalla furia delle acque, a urtare il chiosco dove erano ormeggiate le imbarcazioni e a trascinare con sè anche la pesante ancora da 2 tonnellate, a cui, con una catena, erano legati Valentino e Valentina.  

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