Cronaca San Paolo / Via Carso

Si bucano ai giardinetti, petizione di protesta in via Carso

Le foto raccolte da alcuni residenti hanno convinto il consigliere della Tre Stefano Bolognesi ad organizzare una raccolta firme per opporsi al degrado

Alle spalle del muretto, vicino ai giochi dei bambini oppure in mezzo a quelle aiuole che si notano perfettamente dai balconi delle case. I tossici che bazzicano ogni giorno nei giardini di via Carso sono diventati un problema per le famiglie del borgo San Paolo. La prova arriva da alcuni messaggi lasciati di recente dai residenti sui muri, fogli di carta attaccati con tanto di nastro ai portoni dei palazzi. Ma nemmeno l’invito ad andarsene o a smettere di bucarsi ha convinto i tossicodipendenti a buttare nella spazzatura aghi e droga.

Così diventa sufficiente affacciarsi alla finestra in una domenica qualsiasi di luglio per vedere due uomini intenti a farsi una dose in quello che una volta era il giardino dei bambini della zona. La foto-denuncia, che per la verità non è l’unica in possesso dei cittadini, mostra due uomini di mezza età. Uno intento a infilarsi la siringa sotto al ginocchio e l’altro pronto a preparare la dose, nascosta nel suo zainetto insieme ai fazzoletti e a tutto il necessario. “Scene normali” racconta chi vive nel borgo eppure di normale non sembra esserci molto.

“Nessuno vuole tornare a casa e scovare un uomo mentre si sta facendo una dose – racconta un residente che preferisce rimanere nell’anonimato -. Queste persone appena trovano un posto sicuro si nascondono per andare a iniettarsi la droga. Spettacoli che noi cittadini onesti non siamo disposti a tollerare”. Aiuole ridotte a discarica e droga che scorre a fiumi sono alcune delle criticità che i residenti segnaleranno all’amministrazione. Una delegazione ha deciso di avviare sabato scorso una petizione per dire basta al degrado del giardino del quartiere San Paolo che da settimane è diventato punto di ritrovo di personaggi poco raccomandabili.

I firmatari chiederanno alla Città un aumento dei controlli contro i tossici che al calar del sole prendono possesso dei giardini. Una richiesta maturata dopo l’intervento di alcune settimane fa dei carabinieri. E la protesta continuerà sabato quando alcuni cittadini si raduneranno vicino al punto giochi dei bambini per montare un nuovo gazebo. In prima fila ci sarà sempre il capogruppo di Fi della Tre Stefano Bolognesi. “Riporteremo la luce in questo giardino” ha dichiarato Bolognesi con in mano le prime 250 firme.

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