menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

I commercianti di via Mazzarello alzano le barricate: "Quei blocchi devono sparire"

Nel quartiere è partita una raccolta firme per chiedere all'amministrazione comunale di rimuovere i new jersey in cemento: "Stiamo perdendo la clientela"

I new jersey di cemento collocati tra i due sensi di marcia di via Santa Maria Mazzarello stanno facendo perdere la pazienza ai residenti e ai commercianti. Nel quartiere Pozzo Strada, infatti, è polemica da mesi. A causa dell’intervento dell’amministrazione – che avrebbe collocato i dissuasori a seguito di alcuni incidenti – le attività avrebbero finito per perdere clientela. E gli esercenti hanno deciso di raccogliere le firme per chiedere al Comune di Torino la rimozione dei blocchi.

“E’ un problema che tocca tutti, anche chi abita in strada Antica di Grugliasco – racconta Gianni, uno dei commercianti più arrabbiati -. Qui hanno già chiuso parecchie attività e noi non vogliamo fare la stessa fine. Di incidenti ne vediamo uno all’anno, non capiamo proprio il perché di questa scelta”. Dai grattacapi dei commercianti a quelli dei residenti. I new jersey impediscono alle auto e alle moto che provengono da via De Sanctis di effettuare l’inversione per tornare a casa. E lo stesso problema si presenta per chi arriva da via Guido Reni e via Veglia.

I mezzi sono così costretti ad allungare il tragitto prendendo il controviale di via Santa Maria Mazzarello, transitando attorno al parco Ruffini prima di svoltare a sinistra in corso Brunelleschi e poi a sinistra in via Monginevro. “Chiederemo la messa in sicurezza – continua Gianni - magari attraverso l’installazione di un semaforo o di un cartello per la svolta. Siamo aperti al dialogo ma quei blocchi devono sparire”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Telepass Store, a Torino aperto il secondo punto vendita in Italia

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TorinoToday è in caricamento