Le poste sono chiuse da gennaio. I residenti avviano una petizione

Gli uffici di via Claviere sono fuori uso da mesi e mesi a causa di un furto che ha provocato molti danni. Un problema per gli anziani della zona costretti da tempo a recarsi presso gli sportelli di via Adamello e via Marsigli

Le Poste di via Claviere: chiuse dalla rapina di gennaio

Serranda rigorosamente abbassata, postamat fuori uso e nessuna traccia di anziani in attesa di ritirare la propria pensione o con in mano una bolletta da pagare. Siamo in via Claviere 2 dove gli uffici sono chiusi per inagibilità dalla fine di gennaio, sempre in attesa dei fatidici lavori di ristrutturazione. Per gli uffici postali, danneggiati da una potente esplosione, il ritorno alla normalità sembra quindi più problematico del previsto.

La mancata riapertura degli sportelli ha finito per far perdere la pazienza ai residenti del quartiere Pozzo Strada. Per questo alcuni cittadini hanno deciso di avviare una petizione popolare per chiedere lumi sulla riapertura dei locali. Richiesta che non sarà facilmente accontentabile, almeno in tempi brevi. Mezzo edificio, infatti, risulta seriamente danneggiato dal colpo messo a segno dai ladri che sono riusciti nell’impresa di far saltare in aria un bancomat e una vetrina.

Transitando davanti alle Poste si possono vedere ancora oggi i segni della rapina, a cominciare dai danni procurati dal tentativo di sfondamento del muro. "Non credevamo ci sarebbe voluto così tanto tempo – racconta un residente di via Chambery -. La sua chiusura prolungata ci sta dando non poche noie". A farne le spese sono i più anziani a cui tocca recarsi in via Adamello o via Marsigli 22 per poter sbrigare le quotidiane commissioni.

Le Poste, tuttavia, stanno valutando i costi e le possibili soluzioni per ripristinare quanto prima i locali di via Claviere. Gli uffici quasi sicuramente non traslocheranno – come era parso in un primo momento - ma riapriranno entro l’inizio dell’estate. A seguire la petizione dei cittadini ci saranno anche i commercianti della zona, anche loro preoccupati per la situazione. "Sono ormai diversi mesi che aspettiamo la riapertura degli sportelli – spiegano alcuni esercenti -. Stiamo cominciano a farci qualche domanda. Nonostante le rassicurazioni date tempo fa in consiglio di circoscrizione temiamo che quelle Poste non riapriranno in tempi brevi".

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