Petizione per combattere spaccio e criminalità - san salvario sud

Una petizione per combattere spaccio e criminalità nella zona di San Salvario delimitata da corso Bramante, Corso Dante, via Madama Cristina e Corso Massimo d'Azeglio è stata ridiscussa pochi giorni fa' in Comune. Ormai la situazione va avanti da anni e non è mai stata affrontata dal Comune in modo adeguato.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

Il 22 Settembre 2014 è stata consegnata al Consiglio Comunale una petizione per combattere spaccio e criminalità nella zona di San Salvario delimitata da corso Bramante, Corso Dante, via Madama Cristina e Corso Massimo d'Azeglio, con un totale di 374 firme valide.
Nei quasi 9 mesi trascorsi da tale data non è cambiato nulla, i cittadini il 17 giugno 2015 sono riusciti ad ottenere un nuovo incontro con il Comune per approfondire il problema grazie alla pressione esercitata alle Commissioni Consiliari dal vicepresidente Silvio Magliano.
In questo incontro che è durato ben 2 ore l'intervento più propositivo è stato del consigliere comunale Michele Paolino che ha spiegato come vi siano varie strade percorribili per migliorare la situazione della zona.
Suscita invece lo stupore dei firmatari della petizione presenti nella sala orologio l'affermazione dell'assessore Tedesco che invita i cittadini a riappropiarsi del quartiere inventandosi delle iniziative per occupare le strade.
I residenti escono dalla sala con un po' di speranza e molti dubbi, ormai la situazione va avanti da anni e non è mai stata affrontata dal Comune in modo adeguato.
In campagna elettorale tra le promesse del sindaco vi erano: Lotta alla droga e allo spaccio, aumentare la presenza sul territorio delle forze dell'ordine e dei Vigli Urbani.
 

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