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Domenica, 16 Gennaio 2022
Cronaca Volpiano

Perseguita l'ex moglie installandole un gps sull'auto, poi le porta via il cellulare: arrestato

Donna trascinata da auto

Ha monitorato per mesi gli spostamenti dell’ex moglie fissando un localizzatore gps al parafango esterno della su auto. In questo modo, riusciva a farsi trovare ovunque lei andasse.

Per questa ragione, a inizio maggio 2019 i carabinieri della stazione di Volpiano hanno arrestato e messo ai domiciliari, su ordine di custodia cautelare spiccato dal giudice Ombretta Vanini del tribunale di Ivrea, un disoccupato di 37 anni di Leini accusato di atti persecutori, lesioni e rapina. L'uomo è assistito dagli avvocati Manuel Peretti e Viviana Petrozziello. Non ha risposto alle domande del giudice nel corso dell'interrogatorio di garanzia.

L’indagine dei militari dell'Arma, coordinata dal pm Daniele Iavarone della procura di Ivrea dopo la denuncia che la vittima ha presentato lo scorso gennaio (le persecuzioni andavano avanti dall'aprile 2018), hanno permesso di scoprire lo stratagemma che l'uomo usava per seguirla. La donna, in più occasioni, si era trovata l’auto danneggiata e rigata oppure si era trovato l'ex marito davanti e non riusciva a spiegarsi il perché.

Nel pomeriggio di mercoledì 1 maggio 2019 l'ultima apparizione improvvisa: l'uomo le è sbucato davanti vicino casa, in piazza Madonna delle Grazie a Volpiano, mentre lei portava a spasso il suo cagnolino. Lei ha preso il cellulare per chiamare i carabinieri e lui glielo ha strappato di mano. Lei allora si è aggrappata alla portiera dell'auto che stava andando via ed è stata trascinata per qualche metro prima di rotolare a terra ferita. Ha riportato una prognosi di dieci giorni.

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