Cronaca Vallette / Via Maria Adelaide Aglietta

Pentito di camorra tenta di uccidersi impiccandosi a una finestra, la polizia penitenziaria lo salva

L'uomo, 39 anni, è ora ricoverato in condizioni gravi nel reparto detenuti dell'ospedale Maria Vittoria. La protesta dell'Osapp

immagine di repertorio

Un pentito di camorra, detenuto nel carcere Lorusso e Cutugno di via Aglietta, ha cercato di uccidersi impiccandosi a una finestra.

Ieri sera, lunedì 7 novembre, l'uomo, un italiano di 39 anni con precedenti per associazione mafiosa, omicidio e altri reati, si è appeso per il collo utilizzando un laccio delle scarpe, fissato alle grate della finestra del bagno della cella dove era rinchiuso. Si è salvato soltanto per il tempestivo intervento della polizia penitenziaria ed è stato trasportato nel reparto detenuti del'ospedale Maria Vittoria, dove si trova in prognosi riservata.

A rendere noto l'episodio è l'Osapp, sindacato di polizia penitenziaria: "Servono interventi urgenti - dichiara il segretario generale Leo Beneduci - sul sistema delle carceri italiane e piemontesi, ormai connotato da profonda disorganizzazione a cui solo la professionalità degli agenti di polizia penitenziaria riesce a supplire arginando il fenomeno. Continuiamo a essere nel caos più totale: tra aggressioni, danneggiamenti, detenuti che compiono atti inconsulti, mancanza di vestiario per il personale, mancanza di mezzi e pessime condizioni igieniche e qualitative delle mense di servizio. Siamo sempre in attesa di un autorevole parere che la garante dei detenuti vorrà esprimere sulla vicenda che ha visto ancora una volta la polizia penitenziaria protagonista dell’ennesimo salvataggio".

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