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Immagine di repertorio

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Paziente derubato dei soldi dall’operatrice socio sanitaria infedele: denunciata

E’ successo in un noto ospedale cittadino

Quando ha visto l’estratto conto del libretto postale dell’anziano padre, la figlia non poteva credere ai suoi occhi: all’appello mancavano ben 1.100 euro.

Una cifra cospicua, che quell’uomo di certo non avrebbe mai in alcun modo potuto spendere. E il perché è presto detto: il pensionato di 82 anni si trova in ospedale, al San Giovanni Bosco di Torino, ricoverato e costretto a letto.

Una situazione che mette in allarme sia la figlia che il genero. I due vanno prima in ospedale, dove vengono a sapere del furto del bancomat che avevano lasciato all’82enne. Poi vanno a sporgere denuncia a Verolengo, dove vivono.

Di qui l’avvio dell’indagine da parte degli agenti della Polizia di Stato in servizio presso il posto fisso dell’ospedale, che si recano subito in reparto per ricostruire la vicenda.

Forse per paura, forse per rimorso, una operatrice socio sanitaria di 46 anni, dipendente dell’ospedale, dopo aver ascoltato la conversazione, improvvisamente fa cadere a terra un bancomat con il rispettivo foglietto dove sopra è trascritto il codice pin.

Una scena che ha insospettito un poliziotto, a tal punto da fermare l’operatrice sanitaria e a chiedere lumi sul perché quel bancomat e il suo pin si trovassero dentro ad una cartella clinica e se questa fosse una prassi consolidata.

Dopo qualche tentennamento, la donna confessa tutto e racconta come quel bancomat e quel pin li avesse ricevuti dallo stesso paziente per prelevare per lui alcune somme di denaro, con la promessa che la avrebbe lautamente ricompensata. 

La donna, nell’arco di cinque giorni, ha effettuato due prelievi per 1.100 euro, che però non ha mai consegnato al paziente. 

A seguito di una perquisizione domiciliare, nella casa della donna sono stati trovati 950 euro, mentre altri 150 euro sono stati spesi dalla donna per acquisti personali. La cifra recuperata è stata restituita alla vittima, mentre la 46enne è stata denunciata per furto aggravato e frode con falsa identità.

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