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Città della Salute, pediatri e neonatologi "in prestito" a Ivrea

Per ovviare a una cronica assenza di medici

Per ovviare a un'ormai cronica mancanza di pediatri e neonatologi a Ivrea, nell'Asl To4, la Città della Salute di Torino metterà a disposizione, fino al 30 giugno - grazie ad un'apposita collaborazione -, 10 pediatri e 5 neonatologi del Regina Margherita. Le prestazioni professionali sono effettuate dagli specialisti dell’AOU Città della Salute in regime di libera professione intramuraria, quindi fuori orario di servizio per non pregiudicare l’attività del Dipartimento di appartenenza. 

Una collaborazione che potrebbe continuare

I medici coinvolti, tutti in modo volontario, presteranno servizio ad Ivrea - dove è prevista la presenza di un medico pediatra del Presidio Ospedaliero Regina Margherita oppure di un medico neonatologo del Presidio Ospedaliero Sant’Anna nella fascia oraria 8.30-16 nei giorni feriali - in orario considerato per la 'libera professione' a 60 euro l'ora, come prevede la legge. L'accordo è stato presentato dal Commissario della Città della Salute, Gian Paolo Zanetta e dal direttore dell'Asl To4, Lorenzo Ardissone che hanno sottolineato l'importanza dell'accordo: un progetto che potrebbe continuare anche oltre il termine di scadenza.

Un nuovo percorso a vantaggio dei cittadini

 “La carenza di medici pediatri nell’ambito della Pediatria di Ivrea – ha dichiarato il Direttore generale dell'Asl To4 – non poteva essere sanata con un concorso perché sul mercato del lavoro non vi sono pediatri disponibili. Abbiamo pensato a una soluzione diversa, che abbiamo potuto realizzare grazie alla disponibilità dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Città della Salute e della Scienza. Un grosso sforzo e un percorso del tutto nuovo - ha concluso Ardissone -, dando così vita a una partnership che rappresenta un esempio della collaborazione tra Aziende richiesta dalla Regione Piemonte, a vantaggio dell’omogeneità del servizio sanitario offerto ai cittadini”.

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