Cronaca San Donato / Corso Mortara

I cittadini tornano a protestare: "Ancora troppi problemi dentro il parco Dora"

L'area in attesa d'inaugurazione è finita nel mirino delle critiche a causa delle scritte sui muri e degli ascensori fuori uso. I cittadini chiedono più sicurezza dopo l'arresto di uno spacciatore, avvenuto un paio di mesi fa

Scritte di ogni genere sui muri, ascensori che non ne vogliono proprio sapere di funzionare, accessi per le forze dell’ordine inesistenti e l’incubo dell’arrivo dei tossici. I lavori nella nuova oasi verde del parco Dora non sono ancora finiti – ma lo saranno a breve secondo le ultime indiscrezioni della Città - e già si respira un’aria intrisa di proteste e polemiche. Dopo l’arresto di uno spacciatore il quartiere è tornato a lamentarsi chiedendo manutenzione e aumento dei sistemi di sicurezza.

I problemi sembrano proprio non mancare. Nonostante le segnalazioni gli ascensori continuano ad essere fuori uso, un dramma soprattutto per quelle persone disabili che non possono fare a meno della carrozzella e che in questa situazione si trovano nelle condizioni di non riuscire nemmeno ad accedere ad alcuni lotti del parco.

A rovinare i muri, invece, ci hanno pensato i soliti vandali della zona che si sono divertiti anche a danneggiare alcune attrezzature. Problemi presenti nelle due aree già consegnate alla città, stiamo parlando dell’Ingest e della Vitali. A due passi dalla passerella c’è poi il problema della stanza del buco. Sotto l’ex capannone della Teksid i tossici hanno trovato un nuovo riparo lontano da occhi indiscreti. Come dimostrano le siringhe abbandonate ritrovate dalle forze dell’ordine dentro lo stanzino. Ma a sdrammatizzare la situazione ci pensa il presidente del comitato parco Dora Claudio Cerrato.



"La stanza è stata richiusa con un lucchetto mentre l’area sportiva verrà utilizzata dalle associazioni per attività ludiche – spiega Cerrato -. Ci penseranno poi i volontari, con le loro attività, a tenere lontani i malintenzionati e i delinquenti". Per gli accessi per le ambulanze e le forze dell’ordine bisognerà aspettare ancora un po’ di tempo. "Ad oggi c’è un solo ingresso, quello di via Borgaro sul lato corso Mortara – continua Cerrato -. Ma a fine lavori i problemi spariranno tutti. Anche gli ascensori torneranno presto in funzione e ci penserà Iren alla loro manutenzione".

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