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Malati vessati, il parcheggio Bacigalupo è nelle mani dei nomadi

I parchimetri sono diventati ostaggio di donne e uomini che chiedono l'elemosina a tutte le ore del giorno

Il parcheggio Bacigalupo di corso Spezia è diventato un vero e proprio girone dantesco. Tutta colpa di alcuni gruppetti di nomadi che stazionano davanti ai parchimetri, dandosi il cambio per non lasciare incustodito il passaggio. Tanto le donne quanto gli uomini aspettano le vittime cercando di spillare loro qualche soldo.

Chi lascia l’auto in sosta nel parcheggio passa dalle loro mani. Le vittime sono per lo più anziani e donne diretti al Sant’Anna e al Cto. Donne che hanno un marito in fin di vita, figli che hanno una madre anziana e che non riesce più a prendersi cura di sé, oppure una moglie o una sorella che sta per mettere alla luce un bambino.

Due donne, immortalate in una foto scattata dal signor Alberto, una delle tante vittime, si posizionano ai lati della macchina pronta ad emettere i biglietti. Appena qualcuno si avvicina con il portafoglio in mano le due affondano la mano e chiedono una monetina. Ma capita che i mendicanti siano anche uomini. «Ecco questo è quello che ogni singolo cittadino è costretto a subire ogni volta che lascia l’auto nei parcheggi a pagamento vicino l’ospedale Sant’Anna» accusa una signora.

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