Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca

San Salvario, soluzioni ant-querelle: più parcheggi e sosta riservata ai residenti

Tra le novità anche un potenziamento dei parcheggi sull'asse di via Nizza e possibili collegamenti con l'area di sosta del Quinto Padiglione di Torino Esposizioni

Strisce gialle nelle ore notturne per destinare metà dei parcheggi ai residenti. E' l'ultima trovata per il quartiere della movida, il discusso San Salvario, che a partire dal prossimo 3 giugno si vedrà coinvolto in una riorganizzazione della sosta nell'area compresa tra corso Vittorio Emanuele II, via Madama Cristina, via Nizza e corso Marconi.

Una soluzione che, emersa in un tavolo a cui hanno preso parte l'assessore Lubatti, Tedesco, Mangone e le associazioni di commercianti e residenti, fa da apripista a tutta una serie di novità che interesseranno il quartiere in vista del prossimo periodo estivo e - diciamolo - in vista delle prossime ed ennesime polemiche sulla movida. Una soluzione per arginare il fenomeno, cercando di evitare le drastiche ordinanze dell'ultimo minuto che, come la scorsa estate, hanno fatto scattare la querelle.

Tra le novità emerse durante il vertice anche la possibilità di collegare il Quinto Padiglione di Torino Esposizioni - destinato alla sosta - alle vie di quartiere mediante l'utilizzo di navette Star o altre "soluzioni sostenibili" come un ipotetico servizio "risciò". Possibile, anche un potenziamento dei parcheggi sull'asse di via Nizza. Insomma, una riforma a tutto tondo che potrebbe mettere d'accordo Palazzo Civico con residenti e commercianti di quartiere dopo la bagarre degli ultimi periodi.

C'è da dire però che le proposte avanzate dall'associazione ViaBaretti - che riunisce appunto residenti e commercianti - sono tante. Fra queste anche la proroga degli orari di chiusura della metropolitana fino alle ore 3.00 nei giorni di giovedì, venerdì e sabato, l'installazione di nuove rastrelliere per biciclette nel borgo vecchio e l'istituzione di una Zona 30. Non ultima, poi, la richiesta a Palazzo Civico di evitare qualsiasi ordinanza restrittiva sulla somministrazione di cibi e soprattutto bevande.

Per queste idee l'appuntamento è a data da destinarsi. Di certo ci sono le strisce gialle che prenderanno piede a partire dal prossimo giugno con segnaletica verticale e contrassegno specifico per residenti. Un passo avanti, se non altro nei confronti di chi a San Salvario ci vive.

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