Cronaca San Paolo / Via Rivalta

Parcheggi pertinenziali, residenti all'attacco: raccolte 2300 firme

Da Madonna del Pilone a borgo San Paolo passando per Santa Rita. Tre quartieri tornano a protestare contro il Comune. "Non vogliamo quei box auto"

Sono addirittura 2300 le firme raccolte e racchiuse all’interno di tre petizioni. Continua in Comune di Torino la protesta dei cittadini contro i progetti dei parcheggi pertinenziali. A finire nel mirino delle polemiche dopo lo stralcio del progetto di piazza Gozzano sono ora largo Boccaccio, via Rivalta e via Barletta. I residenti dei quartieri Madonna del Pilone, San Paolo e Santa Rita si sono avvalsi del diritto di tribuna per chiedere al Comune di Torino di impedire i lavori nelle tre aree sopracitate. In 1315 hanno chiesto di non toccare largo Boccaccio. La scelta dell'amministrazione comunale di realizzare nuovi box auto è andata subito a sbattere contro il no deciso e compatto dei commercianti e dei residenti che hanno persin fondato un comitato per dire no al cantiere. A preoccupare è soprattutto l’assetto idrogeologico e ambientale.



“Non sentiamo la necessità di questi parcheggi e tanto meno dell’apertura di un cantiere – spiegano i cittadini di corso Casale -. Senza contare che il terreno precollinare non si presta alla realizzazione di tale opera. Alla prima pioggia verrebbe giù tutto”. Contro i box anche i 441 torinesi del borgo San Paolo che hanno chiesto un ripensamento sull'area di via Rivalta. Uno spazio molto utilizzato sia dai giovani sia dagli anziani grazie anche alla presenza di una pista per il pattinaggio. In cambio di un dietrofront su via Rivalta i residenti hanno proposto di prendere in considerazione l’idea via Malta.

“Quell’area abbandonata tornerà presto alla città di Torino – dichiara il coordinatore alla Sanità della circoscrizione Tre Carmelo Stalteri -. Per noi sarebbe l’ubicazione perfetta per la realizzazione di un parcheggio pertinenziale”. Grande bagarre, infine, su via Barletta dove sono 575 le firme raccolte. I residenti, proprio ieri, hanno segnalato la presenza di numerosi box vuoti. “Abbiamo diversi box pertinenziali sfitti – spiegano i firmatari -. Invece che stravolgere la via sarebbe più opportuno pensare ad un parcheggio in superficie per tutte quelle persone che si recano allo stadio Olimpico e al Palaolimpico”.

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