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Giovedì, 27 Gennaio 2022
Cronaca

Salta la soap Rai a Torino, l'ira del senatore Airola: "Colpa dei sindacati"

Il voto contrario dei lavoratori

Non si gireranno a Torino le riprese della terza stagione di "Il paradiso delle signore", la soap opera RAI con protagonisti Giuseppe Zeno e Giusy Buscemi nei panni di Pietro Mori e Teresa Iorio. 

Le trattative tra la RAI e i sindacati riguardavano numero di ore, turni di riposo e retribuzioni, e avevano portato al voto dei lavoratori per accettare gli accordi. L'esito del voto ha visto 86 no, 49 sì e 37 astenuti (la somma di astenuti e favorevoli avrebbe portato al pareggio), di fatto rifiutando gli accordi. E così la fiction televisiva dovrebbe trasferire le riprese in un'altra città, forse Bologna o Napoli. 

"Non è finita qua" promette però il senatore torinese Alberto Airola del Movimento 5 Stelle, che su Facebook se la prende in particolare con i sindacati CGIL, CISL e UIL per il fallimento della trattativa. "Come commissario vigilanza Rai ho seguito la trattativa, devo dire "grazie" ai sindacati confederali che dovranno spiegare ai lavoratori perché li hanno privati del lavoro" scrive Airola "Ringrazio invece sinceramente Snater e i professionisti Rai ed esterni che avevano suggerito modalità sostenibili. Ho la sensazione che oltre l'incompetenza dei sindacati confederali, ci sia anche malafede".

Airola aggiunge: "Adesso CGIL e CISL vadano a spiegare che abbiamo perso mesi di lavoro, proprio quelli guarda caso che firmano contratti Multiservizi da 3'50 € . Complimenti! una cosa è certa tratterò voi confederali come voi trattate il lavoro e i diritti dei lavoratori".

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