Papà tenta di annegare il figlio disabile e poi di uccidersi, un passante li salva

E' accaduto al lago di Viverone, il salvatore è stato colto da un malore

Ha tentato di annegare il figlio disabile di 52 anni nelle acque del lago di Viverone, presso Piverone frazione Anzasco. E solo l’intervento di un passante, di 72 anni, ha evitato il peggio.

L’autore del gesto è un uomo di 76 anni, il papà del ragazzo con problemi mentali. Secondo una prima ricostruzione l’anziano, ammalato, temeva di non riuscire più a prendersi cura del figlio. Così partiti da Bollengo, dove risiedono, papà e figlio si sono recati in gita al lago.

Mentre i due si trovavano in acqua un passante, che stava assistendo alla scena, si è tuffato recuperandoli e portandoli a riva. Il salvatore è stato poi colto da un malore.

Tutti e tre sono stati ricoverati in ospedale. Il figlio e il padre a Ivrea, il soccorritore a Biella. Sul caso indagano i carabinieri. Il padre è stato denunciato ed è sotto stretta sorveglianza, per il timore che possa ritentare il suicidio.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Scontro tra 3 auto, una vettura in una scarpata: due morti e quattro feriti

  • Carni e pesci in condizioni disastrose nel freezer: denuncia e maxi-multa al titolare di un ristorante

  • Il Comune di Torino assume: 238 nuovi dipendenti entro la primavera 2020

  • Uomo ucciso a colpi d'arma da fuoco: assassino armato in fuga nei boschi

  • Aeroporto Torino, Air France lancia il volo per New York a un prezzo stracciato

  • Treno travolge un'auto al passaggio a livello: veicolo trascinato per 50 metri, una persona tra le lamiere

Torna su
TorinoToday è in caricamento