rotate-mobile
Cronaca Centro / Piazza San Carlo

Panico in piazza San Carlo: gli investigatori cercano un gruppo di tifosi

Potrebbero essere stati loro, con il lancio di un piccolo petardo, a innescare la psicosi-attentato e a scatenare il fuggi-fuggi

Proseguono spedite le indagini degli investigatori della Digos, coordinati dal pm Antonio Rinaudo, sulla scintilla che ha fatto scatenare il panico la sera di sabato 3 giugno 2017 in piazza San Carlo durante la trasmissione della finale di Champions League tra Juventus e Real Madrid.

A fare scoppiare il caos e il fuggi-fuggi generale potrebbe essere stato un gruppo di tifosi bianconeri, che, all’altezza dei civici 195- 197, alla destra del maxischermo, avrebbero detto o fatto qualcosa che ha innescato la follia collettiva, provocando 1.600 feriti di cui quattro molto gravi (un bimbo cinese di sette anni, una donna torinese di 64 anni, una donna di Domodossola di 38 anni e una ragazza calabrese di 26 anni).

A scatenare il tutto potrebbe essere stata proprio l'esplosione di un piccolo petardo. Gli agenti hanno sequestrato alcuni articoli del genere proprio sul luogo dei fatti.

Due giovani sono stati ascoltati in questura per tutta la giornata di ieri, domenica 4 giugno. Si tratta di coloro che sono stati immortalati in un video mentre attorno a loro (uno dei due è a torso nudo) si scatena il fuggi-fuggi generale. Al momento, nei loro confronti non è stato adottato alcun provvedimento e le indagini proseguono. Sembra anzi evidente che loro non abbiano alcuna responsabilità.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Panico in piazza San Carlo: gli investigatori cercano un gruppo di tifosi

TorinoToday è in caricamento