menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
L'immobile di via Pisacane, 15

L'immobile di via Pisacane, 15

Truffa al "ras delle soffitte", venduto un palazzo all'insaputa del reale proprietario

L'imprenditore immobiliare è stato raggirato da 4 persone ed ha acquistato un immobile alla periferia di Torino

Giorgio Molino, il "ras delle soffitte", avrebbe dovuto capire che era tutto troppo perfetto per essere vero, invece è stato "incastrato". Quattro truffatori sono riusciti a vendergli una palazzina alla periferia di Torino, in via Pisacane 15, all’insaputa del vero proprietario.

Una manovra studiata nei minimi dettagli dai finti venditori che sono successivamente stati individuati dai carabinieri e mandati a giudizio, ma dell'incasso non vi è traccia. Come spiega La Stampa, i malviventi si sono intascati 250mila euro e hanno trasformato il denaro in lingotti d’oro.

Due imputati sono già stati condannati con rito abbreviato, un terzo imputato è morto dopo la condanna. L’utimo, un geometra che ha fatto da intermediario, ha scelto il processo.  

I fatti risalgono al 2013. Gli intermediari, il geometra e l’altro soggetto defunto, spiegano a Molino che il proprietario del palazzo è vecchio, malato, intenzionato a vendere in fretta per aiutare un nipote. Soprattutto aggiungono che altri immobiliaristi sono interessati all'acquisto.

Molino si fa avanti e tutta la documentazione visionata sembra in regola. L'acquirente conosce anche il presunto nipote del titolare che esibisce una procura notarile che lo legittima a vendere l'immobile. Molino firma l’atto di acquisto e paga 250mila euro in 3 assegni circolari.

Solo a vendita effettuata gli avvocati di Molino scoprono, per caso, che il vero proprietario non aveva mai avuto intenzione di vendere l’immobile.  
 

 
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TorinoToday è in caricamento