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Tari, scacco matto della Lega: tassa sui rifiuti anche nei campi nomadi

I campi nomadi saranno valutati come aree campeggio. La tassa verrà applicata a circa 200 famiglie dislocate fra i quattro insediamenti regolari di corso Tazzoli, via Germagnano, strada dell'Aeroporo e via Lega

A pagare l'immondizia a Torino saranno anche i nomadi. Scacco matto per la Lega Nord che nell'ambito dell'approvazione delle nuove tariffe Tari, ha visto la Sala Rossa approvare a maggioranza la proposta già avanzata lo scorso anno dai consiglieri leghisti Fabrizio Ricca e Roberto Carbonero.

Poco conta se agli occupanti degli insediamenti verrà applicato uno sgravo del 30 per cento - il campo nomadi viene infatti valutato come area campeggio - il risultato è di quelli epocali, dato che Torino è la prima città italiana a far pagare i rifiuti anche a tali abitanti. La tariffa è di 4,38 euro a metro quadrato e riguarderà circa 200 famiglie dislocate fra i quattro insediamenti regolari di corso Tazzoli, via Germagnano, strada dell'Aeroporo e via Lega. La Tari, per gli occupanti dei campi nomadi arriverà già il prossimo dicembre, con il conguaglio previsto per l'anno 2015. 

Un risultato senza precedenti che un po' mitiga l'aumento della tassa dell'8-9 per cento per alcune categorie come banchi e piccoli negozi di alimentari, bar, birrerie, ipermercati e coltivatori diretti. "Questo è solo l'inzio - commenta il capogruppo della Lega in Sala Rossa Fabrizio Ricca - ma è già un importante traguardo. Nel caso i nomadi non dovessero rispettare questa nuova norma e esentarsi dal pagamento della tassa provvederemo a sequestrare i beni di loro proprietà. E' un grande risultato per la Lega. Il prossimo anno, se governeremo, i campi nomadi verranno chiusi".

Altra importante novità, sempre su proposta della Lega Nord e approvata ieri in Sala Rossa, riguarda invece i mercati. In autunno partirà, infatti, una sperimentazione nell'area mercatale di via Cincinnato che riguarderà il pagamento di una "tassa unica" per gli ambulanti: non soltanto i soggetti pagheranno solo se presenti - una sorta di tariffa giornaliera - ma provvederanno anche all'autopulizia della zona occupata. L'obiettivo è quello di valutare in concreto il risparmio di costi verso Amiat e sensibilizzare gli ambulanti a occuparsi da sè della pulizia della propria piazzola.

Inoltre, solo chi sporca - tramite la tassa giornaliera - sarà tenuto al pagamento di quanto effettivamente conferito in discarica (oggi gli ambulanti sono, invece, tenuti a versare una quota annuale per i rifiuti prodotti). Conti alla mano, la sperimentazione proposta dalla Lega Nord, dovrebbe portare circa a un risparmio del 50 per cento

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