Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca

Strisce blu, Fassino a muso duro con chi sfora: "Qui la sanzione si paga"

Per chi sfora l'orario della sosta limitata, la sanzione amministrativa si paga in base alle norme del Codice della Strada. Fassino: "Le multe non servono per colmare i buchi del bilancio"

Per chi sfora dalle strisce blu la multa si paga, così come sancisce il Codice della Strada. E come sostiene Piero Fassino, in Sala Rossa, dopo una settimana passata a discutere su quale fosse la sorte di tutti coloro che valicavano l'orario imposto dal ticket. Anche perchè il Ministero degli Interni e del Trasporto hanno rimesso la decisione all'arbitrarietà dei Comuni e sono i Comuni a dover decidere quale linea seguire. Torino opta per il pagamento della sanzione amministrativa e non il pagamento della differenza: "Optare per il pagamento della differenza - afferma il Sindaco Fassino - significherebbe dover attendere l'arrivo del parcheggiatore per poter constatare effettivamente di quanto ha sforato, cosa che comporterebbe assumere una persona apposta per questo".

Nella viva discussione sulle strisce blu, sono tanti i dubbi che si sollevano: perchè in alcuni comuni, come sostiene Fabrizio Ricca (Lega Nord) le disposizioni del Codice della Strada sono state sospese ed il Comune ha deciso arbitrariamente le linee da seguire. Tante anche le proposte alternative che trovano una via di mezzo tra il pagamento della sanzione piena e quello della differenza: "Facciamo pagare il tempo di sforamento entro un certo numero di giorni - afferma Marrone (Fratelli d'Italia) - entro i quali, se il pagheggiatore non paga, scatta la sanzione amministrativa prevista dal Codice della Strada".

Un argomento troppo scottante per non parlare anche delle tariffe delle strisce blu, che potrebbero essere in futuro rivisitate o della libertà di usufruire degli spazi pubblici in modo addirittura gratuito. E' quello che sostiene ancora Fabrizio Ricca, al quale Fassino ricorda che la sosta limitata c'è in tutti i comuni del mondo ed è stata istituita per una più alta rotazione della sosta, nel rispetto di tutti i cittadini e non per "colmare i buchi del bilancio".

Nel caos delle proposte e del dibattito, una sicurezza, tuttavia, rimane, ed è il Codice della Strada, al quale lo stesso Fassino fa appello e che intende seguire. Niente dubbi, quindi, la sanzione si paga.

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