Pacco esplosivo all'agenzia di viaggi, è il secondo in tre mesi

L'allarme è scattato in via Milano. L'ordigno è stato disinnescato altrove. Gli investigatori propendono per la matrice anarchica

L'intervento nell'agenzia di viaggi

Un pacco esplosivo è stato recapitato stamattina, martedì 13 dicembre, all'agenzia 747 di via Milano 13.

Si tratta di un ordigno costruito con un portafoglio imbottito di esplosivo e viti, il tutto collegato a una batteria. Si tratta di materiale potenzialmente molto dannoso ma che, dai primi riscontri, non sarebbe esploso a causa di un errore, presumibilmente voluto, nell'innesco.

A dare l'allarme è stato il titolare dell'attività, insospettito perché il timbro postale del pacco che gli era stato consegnato dal postino intorno alle 11.30 era il medesimo dell'altro ordigno che era stato recapitato all'agenzia lo scorso 23 settembre. In quel caso c'era un innesco che si sarebbe attivato strappando la busta.

Sul posto sono intervenuti la Digos e i carabinieri che hanno portato il pacco altrove, dove è stato disinnescato dagli artificietri. Non sono stati trovati messaggi di rivendicazione, ma la pista più battuta dagli investigatori è quella degli anarchici: come nell'occasione precedente, infatti, l'accusa verso l'agenzia è di organizzare i rimpatri degli stranieri detenuti nel centro di identificazione ed espulsione di corso Brunelleschi.

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