menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Parte della droga posta sotto sequestro

Parte della droga posta sotto sequestro

Anche ostie di crack nel laboratorio della droga, tre pusher sorpresi a preparare le dosi: arrestati

Uno ha aggredito un agente con due pugni in pieno volto

Smerciavano anche ostie di crack i tre stranieri arrestati, dagli agenti della Squadra Mobile, per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Nei guai sono finiti un 27enne gabonese, un 22enne mauritano e un 31enne ivoriano. 

Lunedì pomeriggio 29 aprile, appena fatto ingresso nel loro appartamento di via Randaccio, i poliziotti hanno sorpreso due spacciatori impegnati nel confezionamento dello stupefacente. Sotto gli occhi dei poliziotti c’era un vero e proprio laboratorio di cocaina. Appena entrati nell’abitazione il 27enne del Gabon, con precedenti di Polizia, ha tentato di ostacolare l’ingresso dei poliziotti sferrando due pugni al volto di un agente ed è stato quindi anche arrestato per resistenza a Pubblico Ufficiale.

A seguito del blitz sono stati sequestrati circa 400 grammi di droga sotto forma ostie di crack, ovuli e frammenti di sostanza solida già pronti per lo scambio, oltre ad un barattolo contenente probabile sostanza da taglio, diversi rotoli e ritagli di nylon, utilizzati per l’incartamento delle dosi, e un bilancino di precisione.

Diverse sono state, con molta probabilità, le quantità di droga già piazzate sul mercato, come dimostrato dall’ingente somma di denaro rinvenuta all’interno dell’abitazione: oltre 10 mila euro in contati. Il denaro, suddiviso in mazzette, era nascosto in parte all’interno del forno della cucina e altro ben in evidenza sul tavolo dello stesso locale.
soldi nel forno-2

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

A Collegno campi di colza in fiore: cosa sono e a cosa serve la colza

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TorinoToday è in caricamento