rotate-mobile
Venerdì, 28 Gennaio 2022
Cronaca Oulx

Ossa nel letto del fiume: uno dei due corpi è di un uomo

E' morto decenni fa

Appartengono a un uomo i resti ossei del secondo cadavere, rimasto fino a oggi senza senza identità, spuntato nella secca della Dora di Bardonecchia a Oulx nell'agosto 2017.

Lo hanno confermato gli esami del dna consegnati dal genetista incaricato dal pm titolare dell'inchiesta, Vito Destito, che ha coordinato le indagini eseguite dai carabinieri. L'esame ha inoltre evidenziato che la morte dell'uomo è avvenuta decine di anni fa e che quindi il suo corpo e quello di Alessandra Lozupone, la donna a cui appartengono gli altri resti e scomparsa soltanto pochi anni fa, non hanno nulla a che fare l'uno con l'altro. Nessuno dei due corpi, inoltre, ha segni di violenza: si ipotizzano morti per cause naturali e il successivo smembramento dei loro cadaveri da parte degli animali e delle intemperie.

A questo punto, escluso il legame tra i due corpi, tra l'altro trovati a diversi chilometri di distanza (quello dell'uomo in borgata Signols, quello della donna in borgata Chateau Beaulard), l'inchiesta si avvia alla conclusione e potrebbe essere divisa. Soltanto per il caso di Alessandra Lozupone potrebbe configurarsi un eventuale strascico giudiziario per quanto riguarda il profilo di un eventuale abbandono di persona incapace, aspetto che comunque a tutt'oggi, a marzo 2018, è tutto ancora da valutare.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ossa nel letto del fiume: uno dei due corpi è di un uomo

TorinoToday è in caricamento