Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca San Paolo / Corso Rosselli

Ospedale Mauriziano, attesa infinita: anche dieci ore al pronto soccorso

Una giornata nera per il pronto soccorso dell'ospedale di corso Rosselli. Sala d'attesa che visto per ore e ore gli stessi volti in attesa di poter essere visitati. Tra questi molti anziani e persone sulla sedia a rotelle

"Sono qui da 10 ore e ancora non so quando sarò dimessa, è una vergogna". Parole dette dopo una lunghissima giornata passata al pronto soccorso dell'ospedale Mauriziano di Torino da una donna arrivata in ambulanza con un forte dolore addominale e nausea alle dieci di mattina e ancora in attesa del responso dell'ecografia alle otto e mezza di sera. "Poco dopo di me è entrata una signora di quasi ottant'anni con un vistoso taglio sulla testa - ci racconta ancora -, mi ha detto che era caduta in un negozio a causa di un ginocchio cedevole. Hanno dato anche a lei il codice verde ma è scandaloso che è dovuta rimanere seduta su una sedia a rotelle tutto il giorno senza che alcuno le abbia chiesto se volesse anche solo un bicchiere d'acqua. E' rimasta ore e ore con il ghiaccio sulla testa e una garza sporca di sangue. E alla fine l'hanno visitata dopo di me e rimandata a domani per la tac".

Una situazione, quella che ha vissuto la signora, a cui alla fine hanno diagnosticato colichepronto soccorso mauriziano-2alle vie biliari, che in molti in sala d'attesa e nei corridoi interni del pronto soccorso hanno lamentato a gran voce prendendosela anche con chi di colpe non ne poteva avere, come i vigilantes. Otto ore di attesa prima di essere visitati, tra loro c'era chi aveva una scheggia sotto l'unghia e chi era caduto da un'impalcatura, o ancora chi era svenuto a lavoro e preoccupato era corso al pronto soccorso. Una corsa inutile però perché lo schermo con il tempo di attesa parlava chiaro: fino a 488 minuti da aspettare (tradotto oltre otto ore) per i codici verdi, con una media di quattro ore e mezza.

Ma è normale un'attesa così lunga per una persona che sta male e magari è anche anziana? Se fossimo qualche mese più avanti forse sì visto l'aumento annunale di passaggi nel periodo influenzale, ma ora potrebbe essere un tantino strano. "Non è tanto il tempo infinito di attesa - dice un uomo sdraiato su un lettino - quanto la mancanza di attenzione. Prima ho visto e sentito una signora chiedere a un'infermiera di andare al bagno visto che era impossibilitata a muoversi ed era da un po' che lo domandava a incamiciati vari, ma le è stato detto che doveva rivolgersi al dottore o infermieri che l'avevano presa in carico. Ma è possibile una cosa simile?".

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