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Rame rubato, foto di archivio

Rame rubato, foto di archivio

Operazione contro i "colletti bianchi" del rame, arrestato un imprenditore

Dall'inizio dell'anno i Carabinieri del Comando Provinciale hanno arrestato 56 persone per furto di rame. L'ultima operazione ha portato all'arresto di un imprenditore e alla denuncia di altre 15 persone italiane e romene

I Carabinieri della Compagnia di Chieri hanno stroncato un'organizzazione specializzata nel furto e nella ricettazione di rame. Durante l'operazione contro i "colletti bianchi" dell'oro rosso, è stato arrestato un imprenditore italiano mentre, altre quindici persone (italiane e romene) sono state denunciate.

Le indagini sono partite nel mese di settembre 2014 e hanno portato i militari a sequestrare oltre 1.700 chilogrammi di rame. In questi tre mesi sono stati adottati provvedimenti di custodia cautelare in carcere per altre 13 persone.

I numeri degli arresti dall'inizio dell'anno sono chiari: il rame continua a fare gola. I Carabinieri del Comando Provinciale hanno infatti arrestato in undici mesi per furto di rame 56 persone.

Indagini
Nel corso 2014 alla ditta ex Ages di Santena, via Trinita’ 80, ormai passata sotto amministrazione fallimentare, si sono verificati con cadenza mensile una lunga serie di furti di rame. Tali eventi delittuosi si sono intensificati nell’estate e hanno avuto un picco esponenziale verso la fine del mese di settembre scorso. I Carabinieri hanno avviato un’attività investigativa per contrastare questi furti. È stato accertato che i predoni dell’oro rosso approfittavano dell’interruzione del servizio vigilanza notturna per rubare e cannibalizzare  la struttura. Razzie di cablaggi in rame e smontaggio di centrali elettriche ad alta potenza, poiche’ ormai prive della tensione elettrica. È stato accertato, inoltre,  che i ladri utilizzavo sempre lo stesso varco per accedere alla ditta. L’attività di contrasto al fenomeno dei furti di rame   hanno permesso ai carabinieri della Compagnia di Chieri di arrestare 13 predatori di oro rosso in pochi giorni e nella stessa ditta (ex Ages).

Sono stati colti in flagrante mentre smontavano cavi e altre strutture in modo organizzato, col coordinamento di un "mastro". Gli arrestati sono stati trovati in possesso di 700 chilogrammi di cavi di rame. La banda era organizzata in due "squadre" e ogni team aveva il suo furgone. Si ritiene che tutti i fermati facciano parte di un’organizzazione criminale specializzata nel furto, export (Italia e all’estero, ndr) e riciclaggio del rame.

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