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Carabinieri e polizia municipale sul posto

Carabinieri e polizia municipale sul posto

Trovato morto nel fosso, aveva ucciso la fidanzata trans: potrebbe essere un omicidio

Ferita alla testa e segni sul collo

Il corpo di Umberto Prinzi, 47 anni, residente a Torino, è stato trovato oggi, venerdì 14 dicembre 2018, in mattinata in un fosso a bordo della carreggiata in strada Santa Brigida a Moncalieri, all'altezza del civico 43.

Il 2 maggio 1995 uccise la sua fidanzata trans, chiamata Valentina, all'anagrafe Cosimo Andriani. Confessò il delitto solo 12 anni dopo: "L'ho strangolata. L'ho messa all'interno in un armadio di plastica, l'ho caricata in auto e ho buttato il suo corpo in un crepaccio nelle valli di Lanzo".  Pochi giorni dopo la confessione il corpo fu ritrovato. Per l'assassinio era stato condannato a 22 anni di carcere. Era tornato in libertà circa un anno fa.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri (a cui competono le indagini sull'accaduto), la polizia locale, il medico legale e anche il pm Laura Longo, che coordina gli investigatori.

Indossava un giubbotto di similpelle e pantaloni larghi. E' stato trovato con una ferita alla testa probabilmente dovuta alla caduta e con dei segni sul collo che non è chiaro se siano effetto di atti violenti. L'identificazione è avvenuta mediante le impronte digitali.

Il medico legale non si è espresso ancora su cause della morte che comunque è avvenuta nelle prime ore di questa mattina.

Il fascicolo aperto dal pm Longo è per omicidio volontario. Disposta anche l'autopsia che verrà eseguità lunedì 17 dal medico legale Francesco Nebbia, che farà definitivamente luce su quanto accaduto.

Le indagini sono condotte dagli uomini del nucleo investigativo di Torino e della compagnia di Moncalieri.

 

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