Ucciso con un'iniezione letale dall'infermiere: l'accusa chiede una condanna a 10 anni

Maxi-richiesta di risarcimento

L'ospedale di Carmagnola

Dieci anni di reclusione. È la richiesta di pena formulata oggi, mercoledì 22 maggio 2019, dal pm Laura Deodato della procura di Asti per Marco Capra, infermiere dell'ospedale di Carmagnola accusato di avere ucciso, con un'iniezione di sedativo, Giovanbattista Tuninetti, pensionato Fiat di 86 anni anche lui di Carmagnola, morto il 27 ottobre 2015. L'accusa è di omicidio volontario.

Il legale dei familiari della vittima, Marco Calosso, ha invece chiesto un risarcimento di 900mila euro e una provvisionale di 238mila euro. Tuninetti è difeso dagli avvocati Alberto Cochis e Fabio Pellegrino. La sentenza verrà pronunciata a giugno dal giudice Giorgio Morando, al termine del processo che si sta svolgendo con rito abbreviato.

Le indagini sull'accaduto sono state portate avanti dai carabinieri del nucleo antisofisticazione-sanità (Nas) di Torino.

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