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Cronaca

Torino: ergastolano viola semilibertà cambiando domicilio, arrestato

L'uomo non ha comunicato lo spostamento di domicilio e ha trascorso i quattro giorni di semilibertà a Torino. Revocato immediatamente il beneficio

Un ergastolano 55enne, Francesco P., ha violato la semilibertà ed è stato arrestato. L'uomo, che vent'anni fa uccise la commessa di una gioielleria di Lamezia Terme a colpi di pistola, era stato condannato al carcere a vita. Concessa la semilibertà, non avrebbe però comunicato lo spostamento di domicilio. Aveva avuto quattro giorni di permesso dal Magistrato di sorveglianza di Alessandria, presso il cui carcere sta scontando la pena e aveva deciso di trascorrerli a Torino dimenticandosi di avvisare. Il beneficio gli è così stato immediatamente revocato. Nel gennaio 1991 l'ergastolano, che era titolare di una società di sicurezza, commise con un complice, il suo dipendente di 13 anni più giovane e come lui di Bivongi (Reggio Calabria), l' omicidio di Sandra Gagliardi, di 22 anni, avvenuto in un negozio all'ingrosso di argenteria ed orologi nel quale la ragazza lavorava da alcuni mesi e da cui i due avevano sottratto pezzi per circa 50 milioni di lire. (Ansa)

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