Cronaca San Salvario / Via Giovanni Ribet, 14

Uomo ucciso a coltellate in casa, fermato il figlio per omicidio

I due litigavano spesso

Mario Trimboli, 68 anni, vittima dell'omicidio

Mario Trimboli, pensionato di 68 anni, è stato ucciso a coltellate nella sua abitazione al primo piano dello stabile di via Ribet 14, nel quartiere San Salvario, nel tardo pomeriggio di oggi, martedì 21 aprile 2020.

I carabinieri hanno fermato il figlio 43enne Emanuele, affetto da problemi mentali e che era tornato a vivere con lui dopo la separazione dalla moglie. L'uomo era fuggito e aveva raggiunto il ponte Vittorio Emanuele I, vicino alla chiesa della Gran Madre. Alla vista dei militari ha cercato di cambiare strada ma è stato bloccato e portato al comando provinciale dove è stato interrogato dal pm titolare delle indagini, Giuseppe Drammis. Alla fine è stato confermato il fermo con l'accusa di omicidio e portato nel carcere delle Vallette. Al momento del fermo aveva addosso il cellulare del padre.

Il coltello usato per l'omicidio è stato trovato nel lavandino della cucina, dove è avvenuto l'assassinio. Verrà inviato al reparto investigazioni speciali (Ris) di Parma insieme agli abiti del fermato, allo scopo di cercare eventuali tracce ematiche. Poco dopo l'accaduto, il figlio aveva chiamato sua sorella dicendo che il padre era morto. È stata la donna a trovare il cadavere e a dare l'allarme. Secondo il medico legale intervenuto sul posto, il pensionato è stato ucciso da due coltellate che lo hanno raggiunto al collo (l'autopsia dovrà confermarlo insieme all'ora del delitto, che sarebbe comunque avvenuto in mattinata).

Nel corso dell'interrogatorio, Emanuele, assistito dall'avvocato Claudio Novaro, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Le indagini dei carabinieri proseguono per chiarire il movente, anche se alla base del gesto risultano da tempo incomprensioni e litigi familiari.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Uomo ucciso a coltellate in casa, fermato il figlio per omicidio

TorinoToday è in caricamento