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Cronaca Bibiana / Via San Vincenzo, 184

Pensionato scomparso nel nulla a Bibiana, il processo è da rifare: annullate tutte le condanne

La Corte di Cassazione con conferma la tesi dell'omicidio preterintenzionale con occultamento di cadavere

La Corte di Cassazione ha annullato, ad aprile 2022, la sentenza di appello in cui sono stati condannati, il primo a 16 anni per omicidio preterintenzionale e occultamento di cadavere e gli altri due a cinque anni soltanto per il secondo capo d'accusa, il macedone, oggi 30enne, Toni Duretovic e i suoi genitori Kuzman Duretovic, oggi 53enne, e Sladjana Mitrovic (di nazionalità serba), oggi 50enne. Il caso è quello della morte di Maurizio Rigoli, il pensionato 64enne all'epoca loro vicino di casa scomparso nel nulla a Bibiana (abitava nel residence di via San Vincenzo 184) la notte del 2 aprile 2014 e il cui corpo non è mai stato ritrovato. Bisognerà quindi rifare il processo d'appello. I tre imputati sono difesi dall'avvocato Basilio Foti, che ha sempre sostenuto che non vi è alcuna prova dell'omicidio, mentre i familiari della vittima sono rappresentati dall'avvocato Silvia Lorenzino. Al momento non sono note le ragioni dell'annullamento.

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