Mercoledì, 29 Settembre 2021
Cronaca Carmagnola

Uccise i genitori a Capodanno: l'accusa ipotizza premeditazione

Era successo a Carmagnola nella notte di passaggio fra il 2010 e il 2011. La donna aveva dichiarato di aver sfogato così un odio represso nei confronti dei genitori. In precedenza, aveva già legato, drogato e picchiato il marito

 

Uccise i genitori a coltellate dopo averli avvelenati e non, come sostenuto dal consulente dell'accusa, con il solo veleno per poi infierire sui cadaveri. A scrivere una 'nuova verità' sul duplice omicidio della notte di Capodanno 2011 compiuto da Claudia Pistone a Carmagnola (Torino) è la nuova perizia effettuata dal medico legale Mario Apostol su incarico del gip Alessandra Poggi.
 
La premeditazione, secondo l'accusa, sarebbe testimoniata dal ritrovamento di un paio di guanti neri in un vaso. La donna, che oggi ha 40 anni, era stata arrestata dai carabinieri lo stesso giorno per l'omicidio del padre Giovanni Pistone, 70 anni, e della madre Lidia Serravalle, 64 anni. Il pm di Alba (Cuneo), Donatella Masi, aveva chiesto una condanna a 25 anni ma il gup aveva ordinato il rifacimento del processo.  I guanti neri sono stati trovati in una perquisizione dopo che una confidente di Claudia Pistone aveva indicato il luogo agli investigatori. Ora, con il nuovo quadro, il pm ha riscritto il capo di imputazione e l'11 settembre verrà ordinata una nuova perizia psichiatrica sulla donna.
 
La vicenda ha le radici in una situazione familiare considerata "opprimente" dalla figlia, che aveva dichiarato di essere stanca del continuo controllo dei genitori sui suoi movimenti. Già in trattamento psichiatrico per aver drogato, legato e picchiato con un bilancere il marito (ora ex) in un raptus di gelosia, l'allora 38enne è tornata in cura dopo aver confessato l'assassinio dei genitori. 
 
(ANSA)
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