Morì travolto da una valanga, gli amici accusati di omicidio colposo

Sono accusati di omicidio colposo i tre amici di Simone Caselli, il trentanovenne morto il 9 dicembre 2012 travolto da una valanga a Sauze d'Oulx

Rischiano un anno e sei mesi di pena i tre amici di Simone Caselli, l'operaio della Ferrari di Maranello morto il 9 dicembre 2012 travolto da una valanga a Sauze d'Oulx, in alta Val Susa. Il reato ipotizzato dal sostituto procuratore Emanuela Pedrotta per i colleghi che quel giorno erano con il trentanovenne e riuscirono a salvarsi è di omicidio colposo.

Per la prima volta in Italia, dopo la tragedia si parlò subito di una responsabilità degli amici della vittima. L'inchiesta aveva fatto emergere come i quattro sciatori avessero provocato la caduta di una massa di neve in una zona in cui non erano presenti piste da sci e considerata a rischio di slavine.

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