Cronaca Collegno / Viale Giorgio Amendola

Omicidio di Collegno: la tragedia improvvisa in una famiglia normale

Un attimo di follia che ha cambiato il mondo della famiglia di Vincenzina Scorzo, la donna uccisa dal marito davanti al figlio di 16 anni

Un uomo mite e riservato, che non aveva mai dato in escandescenza. Così i vicini di casa descrivono l'uomo che ha ucciso la moglie Vincenzina Scorzo durante una lite nel loro appartamento di Collegno. Un raptus di follia che lo ha portato a prendere il coltello e colpire undici volte la sua compagna di vita davanti al loro figlio minore, di appena 16 anni. Ora lui, neanche maggiorenne, è sotto choc al Regina Margherita di Torino, mentre la mamma non c'è più.

La coppia abitava al sesto piano di via Amendola a Collegno, nel quartiere Villaggio Dora. Il padre, 54 anni, nella vita è assistente scolastico nell'Istituto comprensivo di Caselette. Dopo aver accoltellato la moglie, e ferito il figlio alla mano, è stato lui stesso a chiamare i Carabinieri e a raccontare tutto. Come spiegazione ha detto solo poche parole: "Non mi lasciava parlare". Vincenzina Scorzo invece era professoressa di italiano alla scuola media 'Tallone' di Alpignano.


Due i figli: uno di 16 anni e l'altro di 18. Il più piccolo era in casa al momento del litigio e ha provato anche a fermare il padre rimediando una ferita alla mano. E' stato prima trasportato al Pronto Soccorso di Rivoli per le medicazioni, poi all'ospedale infantile Regina Margherita per lo stato di choc. Lui ha assistito alla lite iniziata in cucina e terminata nell'ingresso di casa sua. Il fratello più grande in quei momenti fatali era a scuola. Avvisato dai Carabinieri, ha raggiunto il padre in caserma a Collegno.

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