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Martedì, 7 Dicembre 2021
Cronaca

Choc all'ospedale di Casale Monferrato: un medico assassinato da un suo collega

Andrea Juvara, anestesista di 47 anni, è stato massacrato a coltellate in casa a Rosignano. Arrestato Massimiliano Ammenti, 51 anni

Ucciso da un collega con una decina di coltellate per motivazioni ancora da chiarire completamente.

Sembra avere trovato una soluzione l'omicidio del dottor Andrea Juvara, 47enne anestesista-rianimatore al pronto soccorso dell'ospedale Santo Spirito di Casale Monferrato, il cui cadavere è stato trovato nella mattinata di ieri, giovedì 22 giugno 2017, nella camera da letto di casa, al primo piano, a Cascina Varacca Bassa nella frazione San Martino di Rosignano Monferrato.

Tutti gli indizi portano infatti a un altro medico dell'azienda sanitaria di Alessandria, Massimiliano Ammenti, 51 anni, in servizio al 118 (dove anche Juvara aveva lavorato in passato), che è stato fermato dai carabinieri su decreto del pm Roberta Breda della procura di Vercelli, dopo un interrogatorio durato tutto il pomeriggio. Sulla cancellata che delimina l'edificio teatro del crimine, infatti, sarebbero state trovate tracce del suo sangue e lui si sarebbe recato in ospedale per farsi medicare. La vicenda sta choccando un po' tutti nel presidio sanitario, in quanto sia la vittima sia il presunto assassino erano ritenuti professionisti stimati e mai si pensava che si sarebbe arrivati a un epilogo simile.

A dare l'allarme, ieri mattina, erano stati proprio i medici del Santo Spirito. Aspettavano Juvara per il turno di lavoro e, non vedendolo arrivare e visto che non rispondeva al telefono, hanno avvisato la compagna. E' stata lei, una volta rincasata, a scoprirne il corpo in un lago di sangue.

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