Cronaca

Oggetto sconosciuto nell'auto del partner, indagine Direct Line

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

Come reagireste se trovaste un oggetto mai visto prima nell'auto del vostro partner? Secondo un'indagine del Centro Studi e Documentazione Direct Line, la più grande compagnia di assicurazione online, un torinese su 5 (21%) collegherebbe immediatamente l'oggetto trovato in macchina ad una scappatella del partner, non prendendo in considerazione neanche per un secondo di concedere il beneficio del dubbio al malcapitato.

Ma la reazione più diffusa non è la scenata di gelosia: il 24% degli intervistati ammette di non accorgersi di nulla, mentre un buon 23% del campione reagisce con nonchalance fingendo che tutto vada bene e un ulteriore 23% confessa di essere sospettoso e di scandagliare immediatamente la macchina del partner alla ricerca di prove scottanti…(spesso non trovando nulla). Il comportamento forse più bizzarro è però quello attuato dal 10% dei torinesi che dichiarano di buttare l'oggetto galeotto cercando di dimenticare l'accaduto.

Eppure dall'analisi emerge che la macchina, per alcuni automobilisti all'ombra della Mole, è considerata un 'luogo' assolutamente inespugnabile e sicuro dove poter custodire i propri oggetti cari: quasi un torinese su 6 (16%), infatti, confessa di tenere oggetti nascosti nella propria auto e tra questi il 7% trova che la propria macchina sia il nascondiglio ideale per le cose personali che si desidera tenere al riparo da occhi indiscreti, mentre per il 5% del campione l'auto è il luogo più sicuro per antonomasia. Il 2% sceglie di tenere nascosti in macchina i regali per il partner, mentre un ulteriore 2%, forse conoscendo l'istinto da segugio del partner, pensa che nascondere oggetti in auto sia una pessima idea e vi nasconde di tutto tranne i regali.

Oltre agli oggetti nascosti ci sono altri oggetti che vengono, senza alcuna intenzionalità, comunemente dimenticati in auto: statisticamente a Torino ciò che si lascia più spesso nell'abitacolo dell'auto è l'ombrello (52%). Al secondo posto troviamo il telefono cellulare, lasciato in macchina dal 28% dei torinesi, seguito dalle chiavi di casa e/o dell'ufficio (6%). Chiude questa particolare classifica la borsa della palestra: fortunatamente solo il 2% del campione confessa di averla dimenticata in auto.

L'indagine di Direct Line offre anche un interessante spaccato regionale: oggetti non meglio identificati nell'auto del partner scatenano maggiormente la gelosia di romani (35%) e cagliaritani (25%). Palermitani (30%) e veronesi (28%) ammettono di non accorgersi di nulla, mentre fingono di non accorgersene fiorentini (36%) e bolognesi (32%). Milanesi (28%) e torinesi (23%) sono coloro che più cercano oggetti nella macchina del partner rimanendo a bocca asciutta. I bresciani? Sono tra gli italiani che più gettano oggetti sconosciuti per dimenticare l'accaduto (13%).

'Sono molti i torinesi che utilizzano la propria macchina come un vero e proprio 'nascondiglio' - commenta Barbara Panzeri, Direttore Marketing Direct Line - forse perché, trascorrendo diverse ore in auto per gli spostamenti, la vedono come un luogo sicuro e assolutamente personale, dove poter custodire le proprie cose. Al di là delle reazioni dei propri partner, è importante, però, controllare sempre che oggetti di valore economico o affettivo siano riposti in modo da non catturare l'attenzione di malintenzionati evitando quindi spiacevoli sorprese.'

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