Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca Barca / Via Damiano Chiesa

Un cumulo di macerie. Ecco quel che resta delle Officine Grandi Motori

Tra corso Vigevano e via Carmagnola sono stati abbattuti i locali che hanno ospitato per anni i disperati e i tossicodipendenti della città. La seconda fase dei lavori porterà alla realizzazione di un supermercato e un grattacielo

Prima c’erano le officine grandi motori, oggi ci sono soltanto le macerie. Tra via Carmagnola, via Damiano, corso Vercelli e corso Vigevano non c’è quasi più traccia di quei capannoni che per anni sono stati il salottino dei disperati, dei tossici e dei vagabondi della città. In questi giorni gli operai della catena commerciale Esselunga di Milano stanno completato il recupero industriale dell’area demolendo tutti i vecchi edifici e bonificando l’amianto presente sui tetti. Si tratta del primo passo verso la riqualificazione completa dell’area. Al termine dello smantellamento dei locali del degrado si passerà alla fase numero due che durerà all’incirca sei - sette anni.

Nel quartiere borgo Aurora prenderanno vita un nuovo centro commerciale, che vedrà al suo interno nuove infrastrutture, aree verdi e persino un grattacielo di venticinque piani e ottanta metri di altezza. In cantiere un museo curato dal Politecnico, con un’esposizione di macchinari. Per ricordare ciò che le ruspe hanno portato via dagli occhi ma non dal cuore. Nel quartiere, intanto, la gente si divide. Molti sono contenti. "Finalmente ci siamo liberati di tutto quel degrado – raccontano alcuni anziani al bar -. Non se ne poteva più di vedere i tossici fare avanti e indietro da quei locali". Qualche negoziante storce il naso, sarà la pausa per l’arrivo dei centri commerciali. "Ben venga l’abbattimento ma se arrivano gli ipermercati come camperemo" si domanda uno degli esercenti della zona.

L’intervento da più di cento milioni di euro spazzerà via una volta per tutte una delle narcosale più grandi della città. "La demolizione e successiva riqualificazione delle ex officine Grandi Motori è un passo importante per tutta la città, non solo per Aurora – spiega Ernesto Ausilio, coordinatore al Commercio della circoscrizione Sette -. Noi faremo tutto il possibile perché il cantiere rispetti i tempi previsti. Teniamo molto a questo progetto che consideriamo fondamentale per la rinascita di quella zona". Il 2017, secondo il cronoprogramma, sarà l’anno giusto per l’inaugurazione del nuovo quartiere commerciale.

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