Lunedì, 2 Agosto 2021
Cronaca

Nube radioattiva, nessun allarme in Piemonte. Arpa: "Ci aspettiamo dati bassissimi"

Le misurazioni effettuate il 23 marzo non hanno indicato anomalie nella radioattività dell'aria. D'Amore, Arpa: "Siamo convinti non ci saranno problemi, valori così bassi da essere quasi irrilevabili"

Non ci sono elementi per affermare che sul Piemonte sia arrivata la nube radioattiva proveniente dalla centrale nucleare di Fukushima. "E in ogni caso - dice Giovanni D'Amore, responsabile del Dipartimento radiazioni dell'Arpa (agenzia regionale per la protezione ambientale) - ci aspettiamo valori così bassi da essere quasi irrilevabili".

Le misurazioni effettuate il 23 marzo non hanno indicato anomalie nella radioattività dell'aria. Qundi, nessun allarme. "Noi - dice D'Amore - siamo convinti non ci saranno problemi. I dati, d'altra parte, erano già molto bassi durante il passaggio della nube sul Canada e gli Stati Uniti".

Rimane elevata l'attenzione almeno per un'altra settimana, anche perché sono previste piogge: i rovesci potrebbero portare al suolo residui di pulviscolo. Ma è solo un'ipotesi che non desta preoccupazioni fra gli operatori.

Nella nostra regione la radioattività dell'aria viene misurata analizzando i dati raccolti da 29 centraline collocate lungo l'arco alpino e nei capoluoghi di provincia (a Torino la stazione si trova ai Giardini Reali, dietro piazza Castello, a quota 239 metri sul livello del mare), o attraverso campionamenti effettuati a Ivrea e Vercelli. In caso di necessità è possibile innalzare un contatore geiger nella troposfera con un pallone sonda. I livelli attesi sono così bassi che all'Arpa stanno pensando di modificare la taratura degli strumenti in modo da renderli più sensibili.
 

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