Diffondeva in chat i file delle notizie a pagamento dei giornali online: 46enne indagato

L’investigazione ha tratto origine dalla denuncia del direttore responsabile del quotidiano di Messina “La Gazzetta del Sud”

Tramite gruppi del servizio di messaggistica Telegram, diffondeva illecitamente quotidiani online provocando un danno per le testate giornalistiche che hanno rilevato una rilevante perdita di vendite.

L’indagine, condotta dal Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni “Sicilia Orientale” di Catania e coordinata dalla Procura Distrettuale della Repubblica di Messina, si è conclusa con l’identificazione di un uomo di anni 46, disoccupato e residente in provincia di Torino, che è ritenuto responsabile dei reati di ricettazione e violazione della legge sul diritto d’autore.

L’investigazione ha tratto origine dalla denuncia del direttore responsabile del quotidiano di Messina “La Gazzetta del Sud”, il quale aveva rilevato che in rete era possibile reperire gratuitamente la versione a pagamento del giornale, così come di altri quotidiani, che circolavano anche su alcuni gruppi in chat.

“La Polizia Postale, nonostante le problematiche di trasparenza legate all’utilizzo della piattaforma Telegram, è riuscita a risalire all’indagato nei confronti del quale la Procura ha emesso un decreto di perquisizione che ha condotto al sequestro delle apparecchiature informatiche utilizzate per commettere gli illeciti” spiegano in una nota.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Piemonte verso la 'zona arancione'. Spostamenti, negozi, scuole: cosa cambia

  • Piemonte in zona arancione da domenica 29 novembre: cosa cambia

  • Piemonte, con indice RT sotto 1, verso la zona arancione. Cirio: “Non è un risultato, ma un passo”

  • Albero di Natale, 10 idee (super trendy) per ricreare l'atmosfera natalizia

  • A Grugliasco si inaugura il nuovo supermercato Lidl: riqualificata l'intera area

  • Nichelino, chiusa la tangenziale a causa di un incidente: morto un uomo

Torna su
TorinoToday è in caricamento